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Rafting e Canoa

 

Il torrente Noce nasce al Corno dei Tre Signori (mt. 3360), nel Gruppo dell'Ortles-Cevedale, e dopo pochi chilometri va a formare il lago artificiale di Pian Palù nell'alta Val di Peio. Ridotto ad un ruscello dai prelievi idroelettrici, prosegue fino a Cogolo, dove riceve l'apporto del Noce Bianco.

Circa tre chilometri dopo Cogolo il torrente Noce precipita a valle formando un'unica ininterrotta rapida, per poi tranquillizzarsi prima di unirsi al torrente Vermigliana, che nasce al Passo del Tonale.  Il torrente Noce è uno dei più interessanti percorsi canoistici d'Italia, navigabile per circa 30 Km. alternando tratti accessibili a persone esperte con tratti con minor difficoltà adatti anche a chi si vuole avvicinare al rafting e alla canoa.

PRIMO TRATTO: Subito dopo la confluenza del Noce con la Vermigliana, a Cusiano, si trova il punto ideale per iniziare l'escursione canoistica della Val di Sole. La corrente non è troppo impetuosa, i passaggi ondosi non sono superiori al secondo grado. In questo tratto il Noce è incanalato da sponde artificiali e così prosegue, con notevole velocità, sino ad un chilometro circa dopo Pellizzano. Qui le sponde si interrompono bruscamente e ci si trova di fronte ad un salto artificiale superabile solo previa attenta ricognizione. Superato il salto, il torrente per alcuni chilometri non presenta grosse difficoltà (terzo grado) fino all'arrivo al paese di Mezzana, dove la corrente aumenta di velocità formando passaggi di terzo e quarto grado con rapide continue ed ininterrotte per circa due chilometri. Su queste rapide, per un tratto di 600 metri, è in funzione da maggio a settembre, un impianto slalom per competizioni internazionali ed allenamenti ad alto livello. Dopo il ponte a valle di Mezzana-Marilleva il Noce mantiene difficoltà di terzo e quarto grado fino ad arrivare nei pressi di Mestriago dove la difficoltà decresce. Tra sponde boscose ci si avvicina a Dimaro dove, dopo un'ampia curva, uno sbarramento artificiale obbligherebbe al trasbordo, ma grazie ad uno scivolo sulla destra orografica, si può accedere all'ampia ansa di Dimaro. In questo punto, dove l'acqua è tranquilla, è allestito per tutto l'anno - tranne il periodo invernale - il campo scuola del Centro Canoa Val di Sole e proprio a poche decine di metri dal fiume - presso il Campeggio Dolomiti di Brenta - opera la Scuola Nazionale di Canoa. Poco più a valle del ponte di Dimaro ha inizio la famosa "rapida della segheria", riservata a canoisti esperti a causa della difficoltà che può raggiungere anche il quinto grado e la cui ricognizione è possibile dalla sponda destra. 

SECONDO TRATTO: Il tratto di circa due chilometri che segue la "rapida della segheria" non è da considerarsi interessante dal punto di vista canoistico ed è quindi consigliabile il reimbarco a Monclassico a valle dello sbarramento artificiale. La discesa è qui in acque meno difficili, pur mantenendo per circa quattro chilometri difficoltà tra il secondo e terzo grado. All'altezza di Malè, proprio sotto un'alta passerella di cemento, iniziano le "gole boschive" caratterizzate da rapide susseguenti e difficili, mediamente di terzo e quarto grado. A Terzolas, alla confluenza con il torrente Rabbies la portata e la velocità del fiume possono aumentare considerevolmente. Si oltrepassano i paesi di Caldes, Cavizzana, Tozzaga e Bordiana la valle si è ristretta, ed il torrente alterna difficoltà di terzo e quarto grado in una suggestiva cornice naturale. In località Ponte Stori, dopo l'omonima rapida di quarto grado, è consigliabile fermarsi per utilizzare uno degli ultimi punti più comodi per lo sbarco ed il recupero con gli automezzi. 

TERZO TRATTO: Per chi non teme la difficoltà estrema di passaggi in gola e la scomodità di un recupero poco agevole, il torrente Noce offre in questo ultimo tratto navigabile le più "forti" e avvincenti "rapide alpine". Secondo il livello del lago di Santa Giustina la discesa può proseguire anche dopo il Ponte di Mostizzolo fino ad arrivare al bacino artificiale dove il torrente termina il suo corso e dove lo sbarco può diventare però poco agevole.

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